L’allevamento ittico, attualmente conosciuto come “Fario 2000”, nacque a Predazzo (TN) nel 1954 ad opera di Dellantonio Albino il quale, mosso dalla propria passione, iniziò ad allevare una modesta quantità di trotelle fario in un paio di vasche, alimentandole con scarti di grano e di macelleria.

Tre anni più tardi, nel 1957, avendo individuato una sorgente d’acqua migliore della precedente, si spostò in località Pischiere, zona limitrofa al comune di Predazzo.

L’anno seguente, avendo ottenuto ottimi riscontri per quanto riguardava la qualità e la portata dell’acqua, furono costruite in loco otto vasche, quelle che avrebbero dato origine ad una vera e propria troticoltura.

L’alluvione del 1966 causò un brusco arresto dell’attività, portando alla morte di tutte le trotelle presenti nelle vasche, oramai piene di fango.

Un anno più tardi le vasche furono ripristinate e fu possibile ricominciare a lavorare. Anno dopo anno la produzione aumentò progressivamente, fino ad arrivare a quello che ora è l’allevamento, con le sue 23 vasche distribuite su una superficie di 35000 mq.

Nel 1999 la gestione dell’itticoltura passò in mano al figlio Renato il quale, tuttora affiancato dal padre e dalla propria famiglia, battezzò la propria attività “Fario 2000”

vecchie vasche
la successione
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